La guerra in Siria: dalle origini allo scoppio del conflitto

La Siria è uno Stato del Vicino Oriente, la cui capitale è Damasco. Confina a nord con la Turchia, a est con l’Iraq, a sud con la Giordania e a ovest con Israele e Libano. Sempre a ovest si affaccia sul Mar Mediterraneo. La sua posizione è strategica perché il suo attraversamento è obbligato se via terra si vuole trasportare all’Europa gas e petrolio dalle regioni dell’Arabia Saudita. Continua a leggere

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Interviste Impossibili: Franz Kafka

Abbiamo il piacere di avere con noi uno dei più grandi scrittori e dei maggiori rappresentanti della letteratura tedesca che con la sua penna ha narrato le angosce, le paure e le inquietudini dell’uomo novecentesco. Sto parlando per l’appunto di Franz Kafka. Benvenuto, signor Kafka.

La ringrazio per le belle parole. È strano sentirle dire dopo tanto tempo.

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Riccardo Nobile: primo posto

Costituzione  – La bellezza dello Stato di diritto

Solo le regole ci rendono liberi

La società di oggi è un sistema complesso e articolato di persone che collaborano per raggiungere diversi obiettivi: mantenersi, portare avanti una famiglia e migliorare il proprio lavoro e quello altrui. Ovviamente ci sono dei momenti dedicati allo svago e al divertimento, ma tutto questo funziona solo tramite un ingranaggio che non può essere assolutamente bloccato: il rispetto delle regole, ovvero leggi, norme e precetti che ci consentono di rispettare e condividere gli spazi del nostro vivere sociale, senza rischiare di essere “homo homini lupus”. Il popolo italiano dopo le atrocità, le violenze e i massacri della seconda guerra mondiale, il 2 giugno 1946 votò per la Repubblica e il 22 dicembre 1947 l’assemblea costituente approvò la Costituzione, quella meravigliosa carta che ci fa stare insieme quotidianamente in ogni ambiente, salvaguardando le scelte dell’io e mantenendo la coralità del noi Continua a leggere

Flavio Scollo: secondo posto

Costituzione – Per garantire il diritto al lavoro l’articolo 4 non basta

L’articolo 4 della Costituzione della Repubblica Italiana, frutto del mirabile lavoro della Commissione dei 75 Padri Costituenti, così recita:

“La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendono effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’ attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società”.

Si tratta di uno degli articoli che, nel testo costituzionale, affermano il principio lavorista, ma, a circa settant’anni dalla sua stesura, quest’articolo non è del tutto attuato. Al giorno d’oggi è difficile trovare lavoro, non solo a causa della crisi economica, ma anche per tanti altri motivi. Continua a leggere

Mattia Sottile: terzo posto ex-aequo

Costituzione – Nella Costituzione i valori per uscire dalla crisi

La Costituzione Italiana è  formata da 139 articoli e i primi dodici sono considerati quelli più importanti, perché sono dedicati ai principi fondamentali.

L’articolo 1, 3 e 4 sono collegati tra loro in quanto tutti e tre parlano del diritto al lavoro e dell’uguaglianza.

Nell’articolo 1, dove si legge che “l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”, si sottolinea l’importanza del lavoro, intorno al quale dovrebbe essere costruita la società. Continua a leggere