Inchiesta sprechi: Parco lineare

Ne è passata tanta di vita sui binari che dalla stazione di Dittaino si allungavano fino a Caltagirone. La linea ferroviaria in questione, 71,15 km, era a scartamento ridotto: curve con raggio inferiore e ruote piccole, più adatte a percorsi montani e ancor più ad esigenze di risparmio. Era il 25 aprile 1912 quando la prima tratta fu completata (Dittaino-Valguarnera, 13, 856 km); nel 1914 il secondo tratto congiunse Valguarnera a Grottacalda, il complesso minerario dove lavoravano migliaia di minatori. Il 7 settembre 1920 venne raggiunta Piazza Armerina.

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Inchiesta sprechi: Museo Hoffman

All’entrata Nord della città di Caltagirone si trova la fatiscente struttura della Fornace Hoffmann. Sono in pochi a poter dire di essere entrati, almeno una volta nella vita, in quello che qualche anno fa era un centro di cultura tra i più importanti e moderni del Calatino, e che ora versa in uno stato di totale abbandono. La storia della Fornace Hoffmann è una di quelle che hanno fatto sognare e amaramente provocato delusione a chi, in questa terra, sogna un futuro dove la trasmissione e la diffusione della cultura vada di pari passo con la modernità.

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La guerra in Siria: dalle origini allo scoppio del conflitto

La Siria è uno Stato del Vicino Oriente, la cui capitale è Damasco. Confina a nord con la Turchia, a est con l’Iraq, a sud con la Giordania e a ovest con Israele e Libano. Sempre a ovest si affaccia sul Mar Mediterraneo. La sua posizione è strategica perché il suo attraversamento è obbligato se via terra si vuole trasportare all’Europa gas e petrolio dalle regioni dell’Arabia Saudita. Continua a leggere

Interviste Impossibili: Franz Kafka

Abbiamo il piacere di avere con noi uno dei più grandi scrittori e dei maggiori rappresentanti della letteratura tedesca che con la sua penna ha narrato le angosce, le paure e le inquietudini dell’uomo novecentesco. Sto parlando per l’appunto di Franz Kafka. Benvenuto, signor Kafka.

La ringrazio per le belle parole. È strano sentirle dire dopo tanto tempo.

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Riccardo Nobile: primo posto

Costituzione  – La bellezza dello Stato di diritto

Solo le regole ci rendono liberi

La società di oggi è un sistema complesso e articolato di persone che collaborano per raggiungere diversi obiettivi: mantenersi, portare avanti una famiglia e migliorare il proprio lavoro e quello altrui. Ovviamente ci sono dei momenti dedicati allo svago e al divertimento, ma tutto questo funziona solo tramite un ingranaggio che non può essere assolutamente bloccato: il rispetto delle regole, ovvero leggi, norme e precetti che ci consentono di rispettare e condividere gli spazi del nostro vivere sociale, senza rischiare di essere “homo homini lupus”. Il popolo italiano dopo le atrocità, le violenze e i massacri della seconda guerra mondiale, il 2 giugno 1946 votò per la Repubblica e il 22 dicembre 1947 l’assemblea costituente approvò la Costituzione, quella meravigliosa carta che ci fa stare insieme quotidianamente in ogni ambiente, salvaguardando le scelte dell’io e mantenendo la coralità del noi Continua a leggere