La democrazia italiana è in pericolo

Ci sono due notizie, una cattiva e una buona. Cominciamo con la prima: sì, la democrazia italiana è in pericolo. L’attentato di Macerata ha colpito l’opinione pubblica per la sfrontatezza con cui è stato commesso, tuttavia è solo l’ultimo di una lunga scia di violenze crescenti da parte dell’estrema destra (qui una mappa costantemente aggiornata) Continua a leggere

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Giornalismo 2.0: un complicato equilibrismo tra etica ed algoritmi

Se un vetro nero rotto richiama ormai un angosciante immaginario relativo agli incalzanti progressi tecnologici, l’ultimo stadio di Internet – ovvero quello dei social network sites – porta con sé implicazioni non meno gravose: il web partecipativo ci ha inghiottito in un flusso di contenuti, che non sempre rispondono alla definizione di “informativi”. Continua a leggere

Le 10 (+1) cose che hanno caratterizzato il 2017

Come ogni anno, ParlaMente vi propone una veloce carrellata sui principali eventi (e non solo) che hanno segnato il mondo, l’Italia e il territorio siciliano. Cominciamo subito:

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Danilo chiede giustizia: una voce contro il silenzio delle istituzioni

È trascorso più di un mese dalla morte di Danilo, tragicamente travolto a Catania sull’attraversamento pedonale di Viale Andrea Doria. Le lezioni universitarie sono alle porte delle aule e presto torneremo a percorrere ogni giorno la circonvallazione verso la Cittadella universitaria e il Policlinico. Tutti, ma non lui, ucciso dalla noncuranza di un guidatore del quale non conosciamo ancora né il nome, né il volto. Continua a leggere

La tragedia di Danilo, studente travolto sulle strisce pedonali. Un fatto che deve farci riflettere

A Catania il passaggio pedonale di Viale Andrea Doria, all’ingresso della Cittadella Universitaria, è un attraversamento obbligato per chiunque debba recarsi alle Facoltà scientifiche della città. Da giorno 24 Luglio, per noi, quelle strisce pedonali raccontano solo un’unica storia. Una tragedia immane, brutale, insensata, che ha un nome e un volto: Danilo, studente del quinto anno alla facoltà di Medicina, la mattina di quel lunedì si era recato a sostenere l’esame di Ginecologia. Continua a leggere