Fisica

ParlaMente Vi informa che le seguenti informazioni sono date da uno studente del corso di Laurea in Fisica presso l’ateneo di Catania, attualmente al secondo anno. Se alla fine della lettura avrai altri dubbi o curiosità, puoi scriverci all’indrizzo parlamenteprogetto@gmail.com

La nostra associazione curerà di inoltrare la tua richiesta a chi di interesse, che si preoccuperà di offrire ulteriori chiarimenti.

 

Qual è la durata del corso in Fisica?

Il corso prevede una laurea triennale dalla durata di tre anni, seguita da una laurea magistrale dalla durata di due anni.

Quali sono le sedi in cui questo indirizzo è attualmente (anno 2018-2019) presente in Italia? 

L’indirizzo può facilmente trovarsi nella maggior parte degli atenei italiani.

Qual è la modalità di accesso a questa facoltà universitaria?

L’accesso alla facoltà viene effettuato attraverso un test on-line (TOLC-I) in quanto la facoltà è a numero non programmato.

Quali sono gli argomenti su cui vertono le domande del test?

Il test è suddiviso in sezioni: Logica, Inglese, Matematica, Scienze ( che comprende domande di chimica e fisica) e Comprensione del testo.

 

Come prepararmi al test?

Personalmente ho usato i libri del liceo, le domande sono molto semplice e intuitive.

 

Qual è il programma di studi?

Il programma verte sugli studi dell’Analisi Matematica, Fisica e Geometria. Esse sono accompagnate da ulteriori materie pertinenti al corso suddivise nei vari semestri di ogni anno.

La frequenza alle lezioni è obbligatoria?

La frequenza non è obbligatoria per la maggior parte delle materie ma fortemente consigliata da tutti i professori.

E dopo la laurea? (sbocchi lavorativi, abilitazione alla professione )

Il corso triennale in fisica permette ai laureati di svolgere  attività tecnico-professionali che richiedano una buona conoscenza delle metodologie fisiche.
I campi spaziano dall’insegnamento alla ricerca internazionale. 

In media gli studenti riescono a laurearsi in tempo a questa facoltà? (Risposta con alma laurea)

Uno studente medio, impiega all’incirca 4 anni per laurearsi ma ciò non significa che studiando giorno per giorno (dal primo giorno!) e trovando un buon metodo di studio, non si possa conseguire la laurea nei 3 anni prestabiliti.

Cosa vuol dire studiare Fisica?

Studiare fisica significa conoscere tutto ciò che avviene attorno a noi ma soprattutto come e perché avviene, spaziando dai campi microscopici (come le interazioni tra gli atomi) a quelli macroscopici (come il moto della Terra attorno al Sole).

 

E’ obbligatorio accedere alla specializzazione dopo la laurea dei 3 anni?

Tutto dipende da cosa tu voglia fare realmente. La laurea triennale in fisica ti da conoscenze abbastanza ampie in quasi tutti i campi scientifici, per questo motivo, a meno che tu non voglia fare qualcosa di specifico come Astrofisica ad esempio, non è obbligatorio accedere alla specializzazione.

Si può studiare fisica all’università senza essere molto bravi in matematica?

La risposta è: DIPENDE.
Per riuscire a studiare nella facoltà di Fisica è necessario essere bravi in matematica. Certo, magari alle superiori non eri una cima, ma con il giusto impegno e una buona quantità di studio è possibile passare gli esami con la giusta tranquillità.

Fisica e` normalmente considerato un Corso di Laurea difficile: è  vero ?

Un serio interesse per la Fisica e una seria predisposizione allo studio sono necessari, e solitamente sufficienti, per affrontare il Corso di Laurea in Fisica.

Le difficoltà incontrate possono dipendere dal tipo di scuola secondaria frequentata ?

E’  possibile che, specialmente all’inizio, chi ha frequentato scuole in cui la preparazione di fisica, ma soprattutto di matematica, è solo marginale possa avere più  difficoltà di altri, ma non è necessariamente così. Chi ha già studiato gli argomenti introduttivi è ovviamente avvantaggiato ma in ogni caso i programmi dei vari corsi partono da zero.

 

Qual è la differenza tra un Fisico ed un Ingegnere?

E’ molto difficile tracciare un netta distinzione tra i due ruoli.

La preparazione dell’ingegnere è normalmente più  mirata a fornire conoscenze che poi verranno applicate direttamente, mentre quella del fisico è  più mirata a fornire conoscenze di base, strumenti e metodologie per affrontare e risolvere problemi nuovi. In altre parole l’ingegnere è più orientato all’applicazione mentre il fisico è  più  orientato alla ricerca.

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