Il fu Adolf Hitler

Pensavamo fosse morto (l’istinto) e, invece, lui è tornato!

«Audace, provocatorio, ti arriva in pieno volto»: queste le parole del «generale Sawatzki», una perfetta descrizione di quello che è Er ist wieder da, lungometraggio di successo del 2015 tratto dall’omonimo bestseller di Timur Vermes: metacinema, commedia, black comedy, docu-film, ma personalmente lo definirei un riuscitissimo esperimento sociale- Continua a leggere

Un film per il silenzio

No, non intendo parlare di cinema muto. Né tantomeno propagandare un film solo perché classicone dal sapore riflessivo che fa tanto hipster. Intendo semplicemente sollecitare chi ha ancora la pazienza di stare davanti a un film vecchiotto che non faccia sfoggio di esplosioni e bossoli sparsi a guardare Il settimo sigillo di Ingmar Bergman (1957). Un film largamente noto ma poco visto, magari ridotto solo a una singola immagine. Un film scomodo, forse anche lento. E perché? Lento perché silenzioso, sospeso, fatto di introspezione e ironie ricercate, perché scandito da una sceneggiatura molto teatrale che sembra stare in un limbo a sé stante, come una scacchiera solitaria allo stormire della risacca. Scomodo perché va a rivangare concetti e domande sull’esistenza che avevamo probabilmente accantonato, perché lo fa impuntandosi su scenari e inquadrature, ma allo stesso tempo esprimendosi chiaramente a parole. Continua a leggere

L’attesa: l’esordio a Venezia di Piero Messina

Il mio cuore batte in un modo diverso |
Lontano per così tanto tempo |
Non mi sento più lo stesso |

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