Alla fine vincono sempre gli stessi

Quand’ero bambino ci facevo poca attenzione. Poi sono diventato un ragazzino, e ho cominciato a notarlo sentendo i discorsi dei grandi. Ora, da ragazzo maturo, mi rendo conto che le cose non cambiano mai. Passa il tempo, cambiano i nomi e le facce, ma in ogni elezione, vince sempre. A volte qualche punto percentuale in meno, a volte qualcuno in più. Eppure è sempre lì, al primo posto. Nessuno si preoccupa del fatto che uno schieramento con così tanti voti che provengono da gente di una tale categoria possa portare solo danno al Paese. Continua a leggere

Chi rischiamo di votare?

La quinta domenica di questo mese sta per giungere, e nell’aria si sente già quel puzzo di ignoranza che siamo abituati a respirare a pieni polmoni durante tutto l’anno, rafforzarsi in periodo di elezioni. C’è chi pensa già ai mondiali e a tifare l’Italia, chi invece passa per l’Europa a convincerci o meno a rispettare l’idea di un’Europa unita. Fare una distinzione tra chi si candida sarebbe troppo semplice: filoeuropei versus euroscettici, ma se la distinzione fosse solo questa, questo articolo non avrebbe motivo di esistere.

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L’altra Europa… può attendere

Il 19 maggio scorso è partita la volata finale per le elezioni europee di domenica prossima. A Bologna, complici anche i forfait dei big della politica nazionale, ha suscitato forte interesse il comizio elettorale tenutosi in Piazza Maggiore da parte de L’Altra Europa con Tsipras. La lista della sinistra radicale aveva già segnalato in settimana la sua presenza con diverse iniziative tra le quali l’affissione di cartelli sopra e accanto alla toponomastica ufficiale con su scritto “Via l’Austerity”, ad esempio. Continua a leggere

Intervista ad Alessio Villarosa: "Equitalia? Berlusconi si avvicina a noi"

Intervenuto sabato scorso a Caltagirone (CT) in vista delle elezioni europee, il deputato M5S Alessio Villarosa parla della proposta di abolire Equitalia, avanzata da Berlusconi pochi giorni fa. “E’ una nostra proposta di legge, – precisa – quindi è Berlusconi che si avvicina a noi. Se vogliono darci manforte, per noi va benissimo”. Riguardo alle possibili alleanze a Strasburgo, glissa: “Bisogna valutare tutti i programmi”.