Meridione all’era a.C.: giovani, è tempo di restare!

Il Natale si avvicina e alcuni luoghi si accendono sempre di più. Più dei centri delle città con le loro vetrine luccicanti, più delle strade – vie lattee colorate, più delle case e i loro presepi, in attesa che l’ultimo bimbo posizioni Gesù. Luoghi illuminati dai sorrisi, strapieni di lacrime, intrisi di abbracci. Sfavillanti di emozioni e pullulanti di gente, ecco così gli aeroporti. Gli aeroporti del Sud. Continua a leggere

Odi et amo: la mia generazione

Io odio la mia generazione, perché in prima ora tutti rivoluzionari, in seconda tutti al bar.
Io odio la mia generazione, perché l’anticonformismo è moda.
Io odio la mia generazione, perché va di moda essere controcorrente.
Io odio la mia generazione, perché “i politici sono tutti ladri”.
Io odio la mia generazione, perché la tivù è commerciale, la musica è commerciale, la letteratura è commerciale, il pensiero è commerciale.
Io odio la mia generazione perché a votare non ci va, ma si lamenta dei politici che vengono eletti.
Io odio la mia generazione, perché il massimo del coraggio è un post su Facebook.
Io odio la mia generazione, perché “ma Renzi è Presidente della Repubblica, vero?”.
Io odio la mia generazione, perché “intanto Berlusconi ancora alla sua età…”. Continua a leggere