Istituto Luce: le lacrime e i sogni di noi italiani

I popoli che non amano portare le armi finiscono per portare le armi degli altri.

Queste parole pronunciate da Benito Mussolini ci permettono di comprendere i principi portati avanti durante gli anni della sua politica. Il fascismo perseguiva fortemente il concetto del cameratismo, fondato sulla condivisione di ideali da parte di gruppi militari pronti a difendere il valore della patria attraverso la guerra. La forza, il potere, uno stato ordinato e subordinato al governo era ciò che desiderava fortemente il Duce. Vari sono gli elementi che riconducono a questo progetto politico. Egli veniva spesso ritratto a torso nudo mentre praticava boxe, segno dell’uomo forte e robusto, il nome “duce” con cui era designata la sua figura, rimanda etimologicamente a quella del comandante delle truppe a Roma, il fascio littorio, simbolo di compattezza e unione, e il saluto fascista erano connessi alla grande età imperiale romana. Il suo programma politico aveva inevitabilmente travolto ogni settore della società. Continua a leggere

Nessun prigioniero!

(Massacro di Biscari ’43: gli americani hanno le mani sporche di sangue italiano)

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