Interviste Impossibili: Franz Kafka

Abbiamo il piacere di avere con noi uno dei più grandi scrittori e dei maggiori rappresentanti della letteratura tedesca che con la sua penna ha narrato le angosce, le paure e le inquietudini dell’uomo novecentesco. Sto parlando per l’appunto di Franz Kafka. Benvenuto, signor Kafka.

La ringrazio per le belle parole. È strano sentirle dire dopo tanto tempo.

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Il prodigio della mezzanotte

Avete mai avuto la sensazione di non sapere cosa fare di voi stessi? Di sentirvi in dovere di inserirvi in un mondo in fermento, dove le battaglie politiche si colorano di vite spezzate, i desideri si accendono e le speranze vengono subito dopo spente? Ecco, questa è la sensazione che annoda la gola di Saleem Sinai, un ragazzo musulmano nato a Bombay allo scoccare della mezzanotte del 15 Agosto 1947, giorno in cui l’India otteneva l’indipendenza dai colonizzatori britannici. Una nascita di buon auspicio quindi, a detta degli indovini locali; un bambino simbolo, per il quale la famiglia riceve lettere e per il quale si hanno grandi aspettative. Continua a leggere

Faccende di Cuore

L’Italia era stata fatta, ma le differenze preesistenti rimanevano: lingue diverse, cittadini legati ai propri ex-regnanti, dubbi sull’effettiva utilità del processo di unificazione. De Amicis ne era ben consapevole quando scrisse Cuore, e sapeva bene a cosa mirava: un libro avvincente, facile alla lettura, ricco di storie esemplari, che riuscisse a raggiungere il pubblico più ampio possibile. Un libro che insegnasse l’italiano come lingua e l’italianità come qualità. Questa “italianità” che nel 1886, anno di pubblicazione, era ancora un concetto vago, più idealistico che reale. Continua a leggere