Il Presidenzialismo salverà l’Italia

Il popolo italiano ha un complesso: il complesso dell’uomo solo al comando. Da quando la tragica esperienza fascista è terminata, l’imperativo categorico della politica italiana è stato quello di spalmare il più possibile il potere per impedire che venisse accumulato nelle mani di un unico individuo. Ed ecco sorgere il bicameralismo perfetto, ecco nascere la repubblica dei partiti e tante altre novità che hanno distinto il panorama politico italiano dal resto dei paesi occidentali. Dopo oltre settant’anni di mantra ossessivo compulsivo, non ci resta che tirare le somme: agli italiani piace l’uomo solo al comando.

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Il parlamentarismo forte

Ormai ci siamo: dal 29 gennaio entreranno nel vivo le votazioni per il nuovo Capo dello Stato. Premetto che non voglio in questo momento dilungarmi in analisi politiche: ad ogni modo, desidererei una donna come la Turco o un gentleman come Rodotà, se solo avesse qualche anno in meno. Dovendo tenere i piedi per terra, Prodi sarebbe più che accettabile. Tuttavia credo sia più interessante interrogarsi sull’opportunità di cambiare forma di governo e rispondere ai fautori del presidenzialismo. Nell’attuale sistema parlamentare il Presidente della Repubblica dev’essere naturalmente super partes. A prescindere dal fatto che sia un politico o un tecnico, il suo unico partito è quello della Costituzione. Continua a leggere

Presidenzialismo: se non ora, quando?

Il Presidente Napolitano l’aveva annunciato ufficialmente durante il messaggio di fine anno alla nazione che, al termine del semestre di presidenza del Consiglio Europeo dell’Italia, avrebbe rassegnato le dimissioni. E così è stato alle 10:25 del 14 gennaio, nessun colpo di scena o ripensamenti. Le dimissioni di uno dei presidenti più contestati e discussi della nostra storia repubblicana, gettano nuovamente il Parlamento e il paese intero in pieno clima toto-presidente. Nomi più o meno illustri di politici, giuristi, economisti, vengono accostati alla prima carica dello Stato. Continua a leggere