Rivelazione di un nuovo mondo e apoteosi del nostro ego?

È una gradatio ascendente di emozioni quella che pervade l’anima e la mente nel Simbolo Perduto di Dan Brown. Ancora una volta l’autore, come nei suoi precedenti romanzi, guida il lettore attraverso sentieri tortuosi, accompagnandolo in un’operazione di riscoperta della simbologia occulta ammantata di tanto mistero. Sono segreti taciuti quelli dei romanzi di Dan Brown e ancor di più nel Simbolo Perduto è presente il recupero di antiche concezioni, le quali divengono strumenti per meglio comprendere il presente. La rivelazione di segreti mistici non può che costituire un escamotage per un’analisi dell’arte più approfondita. Quest’ultima riesce ad essere il punto d’inizio per poter svelare al lettore gli intrighi di ogni avventura browniana. È un Dan Brown, questa volta, che ha fretta di farci addentrare in una nuova rivelazione, che diventa artefice di un’atmosfera intrisa già agli albori di mistero. Le vicende non perdono tempo nel racchiudersi in un vortice tormentoso e dal quale sarà difficile uscire, che cattura il lettore nelle mille sfide da affrontare fisicamente e intellettualmente. Continua a leggere

La Chiesa dei Cattolaici

Quando scrivo il mio intento è quasi sempre quello di andare a smorzare e combattere i luoghi comuni. Questa volta il mio intento sarà quello di far sorgere una riflessione nei destinatari di questo mio pezzo, attraverso una feroce ma sentita critica che volgo, come è desumibile dal titolo, al mondo cattolico. Concedetemi una precisazione: in questo articolo tratterò i punti che più rigetto del mondo cattolico. Ovviamente esiste un altro lato della moneta, pieno di gente che fa del bene e che si adopera per seguire i dettami del Vangelo. Parto dal dovuto presupposto che mi definisco un fervente credente, un cristiano e un uomo dalla fede smisurata. Quest’ultima non è stata costruita e maturata grazie all’istituzione della Chiesa, che anzi è stata la ragione del mio allontanamento da Dio per tutta la mia adolescenza. Chiudo questa breve digressione su di me (volta a evitare commenti del tipo “se non hai fede non puoi capire”) e passo ai punti caldi della mia critica. Continua a leggere