Imperialismo democratico

La guerra fredda è ufficialmente finita poco più di un quarto di secolo fa, ponendo termine anche al generale clima di terrore globale che durava da circa cinquant’anni, inerente al pericolo di una guerra nucleare totale. Ma in concreto la contrapposizione bipolare tra Occidente e Oriente non si è mai sanata realmente. La prova evidente e lampante del protrarsi di questa antitesi è infatti oggi rappresentata dall’attuale guerra civile ucraina, che da poco ha compiuto il suo anno d’età. Scoppiata precisamente il 6 Aprile dell’anno scorso, questa lotta fratricida, continua ancora a mietere vittime tra civili e soldati, il tutto nel quasi totale disinteresse dei media ufficiali italiani. Continua a leggere

Unione Europea: non pervenuta

Come spieghereste ad un bambino di dodici anni il concetto di Unione Europea? Quali parole utilizzereste con un vostro figlio o fratello minore, che magari si approccia per la prima volta a nozioni di educazione civica o geografia politica, per spiegare in linea generale l’Unione Europea? Continua a leggere

The black fall: il prezzo del petrolio

Il nero sfila, certamente. Ma quando i capitalisti parlano di nero, non parlano certo di quali vestiti facciano sembrare più magri, bensì intendono il loro oro (nero, appunto) che oggi sta facendo dimagrire i portafogli delle grandi compagnie petrolifere. Ovviamente non siamo più nei tempi di Rockefeller, quando il grande magnate newyorchese controllava Cleveland e tutti i pozzi di estrazione più importanti del suolo statunitense arricchendosi a dismisura, e questo lo dimostra il recente crollo del prezzo del petrolio. Continua a leggere

Crimea: cerchiamo di capirci qualcosa

Non c’è medium che in questi giorni non rivolga l’attenzione alla calda situazione della Crimea, diventata ormai un caso geopolitico di portata internazionale ed ennesimo contrasto (non era finita la guerra fredda?) fra Stati Uniti e Russia. Cosa e dove è la Crimea? La Crimea è una piccola penisola poco più grande della Sicilia situata sul Mar Nero, abitata prevalentemente da popolazione di etnia russa (58,5%), ucraina (24, 4%) e da varie minoranze tra cui spicca quella tartara.La Crimea entra nella storia italiana quando Cavour, con un’abile mossa politica, decide per l’appunto di partecipare alla Guerra di Crimea per portare al tavolo dei “grandi” l’attenzione sulla questione della Nostra penisola. Continua a leggere