Meridione all’era a.C.: giovani, è tempo di restare!

Il Natale si avvicina e alcuni luoghi si accendono sempre di più. Più dei centri delle città con le loro vetrine luccicanti, più delle strade – vie lattee colorate, più delle case e i loro presepi, in attesa che l’ultimo bimbo posizioni Gesù. Luoghi illuminati dai sorrisi, strapieni di lacrime, intrisi di abbracci. Sfavillanti di emozioni e pullulanti di gente, ecco così gli aeroporti. Gli aeroporti del Sud. Continua a leggere

Combattiamo, mia Libia

Ultimamente l’occhio di bue della stampa internazionale, ma soprattutto italiana, è puntato sulla Libia: testate giornalistiche varie e telegiornali di ogni sorta si sono dedicati, senza lasciare a casa allarmismi e clamori, alla presenza dello Stato Islamico sulle cose del sud-Mediterraneo e ai possibili pericoli che quest’ultimo potrebbe comportare per l’Italia. Una delle teorie più diffuse è quella secondo la quale l’ISIS si sia impadronito di questi territori per facilitare possibili attentati al Bel Paese e all’Europa meridionale in generale: del resto dichiarazioni come “conquisteremo Roma” lasciano ben poco all’immaginazione. Chi monitora la calda situazione libica, però, afferma che per l’ISIS non è tutto oro nero quello che luccica: gli analisti ritengono che, seppur le circostanze non debbano essere né sopravvalutate né sminuite o minimizzate, le cellule dello Stato Islamico ivi presenti non siano composte da più di un centinaio di militanti. Continua a leggere

Quello strano vizietto della Madonna

Nel Sud Italia la religione ha spesso connotati scaramantici. È piena di rituali, cerimonie, tradizioni. Esempio eclatante di come viene vissuta la fede sono le manifestazioni per il Santo Patrono: spettacolari, simboliche, spesso con effetti scenici sorprendenti. Insomma, un’attrazione per i turisti e un motivo d’orgoglio per i residenti. San Gennaro, San Nicola, Santa Rosalia e Sant’Agata sono protettori di alcune delle più grandi città italiane. E potremmo noi non omaggiare loro e tutti i colleghi Santi Patroni? Non sia mai! È per questo motivo, per esplicitare l’amore e la devozione viscerale che unisce ogni credente al proprio Santo, che ogni anno, da secoli, città, paesi, paesini, villaggi e perfino quartieri organizzano feste e celebrazioni in cui sfilano tutte le grandi istituzioni: sindaci, vescovi, comandanti delle forze dell’ordine, boss mafiosi. Continua a leggere